Centro Studi Storici Francesco Cleri

Vai ai contenuti

Menu principale:

2003

Dalle pagine dei giornali

Data: 2003, 30 maggio
Testata: L'ECO DI BERGAMO
Firma: S.T. (Sergio Tiraboschi)



Sedrina-La scuola elementare statale di Sedrina sarà intitolata a don Franco Bronzino, scomparso tragicamente a 26 anni in un incidente stradale nel dicembre del 1964.  Il sacerdote fu direttore per pochi mesi dell'oratorio locale, ma la sua memoria è ancor viva in coloro che lo conobbero. La scuola elementare verrà quindi intitolata a "Don Franco Bronzino", un'intitolazione sollecitata dalla comunità ed ufficializzata all'unanimità dal Consiglio comunale. "È stato un sì convinto e sentito - afferma il sindaco Orfeo Damiani - e l'Amministrazione comunale ha sancito in un atto ufficiale alla volontà della popolazione". Precisa ancora Damiani: "Nel corso della cerimonia di inaugurazione della ristrutturazione dell'edifico scolastico avvenuta a settembre, venne chiesto alle scolaresche ma anche alla popolazione di dare indicazioni in proposito. Una risposta particolarmente massiccia è arrivata da coloro che erano giovani frequentatori dell'oratorio negli anni '60 e che avevano avuto modo di conoscere don Franco e ne erano rimasti conquistati, sia pure in pochi mesi di lavoro pastorale. Tutti gli si affezionarono profondamente e soffrirono profondamente quando un tragico destino lo tolse a loro". Ma chi era don Franco? Sul sacerdote è stata realizzata una ricerca curata da Diego Gimondi con la collaborazione di Assunta Salvi Lenisa e Osvaldo Gimondi per conto del Centro studi storici Francesco Cleri, circolo culturale sedrinese che ha edito una pubblicazione della serie "Quaderni di appunti" nella quale compaiono le riproduzioni dei primi tre numeri di "Sedrina oratori in cordata", ideati e realizzati da don Franco. Don Franco era nato nel 1938 a Osio Sotto, quarto di sette fratelli, unico maschio della famiglia, e tre sorelle - sono ancora tutte e sei viventi - sono missionarie laiche: Raffaella in Croazia, Imelda in Messico e Gina in Francia. Seguendo la sua vocazione era entrato in seminario a Bergamo ed era stato ordinato sacerdote il 23 maggio del 1964 essendo subito incaricato della direzione dell'oratorio della parrocchia di San Giacomo di Sedrina era arrivato nel giugno successivo. Il suo arrivo sconvolse positivamente la vita dell'oratorio. "Fu una ventata di gioia - ricorda chi lo conobbe - e riuscì a contagiare tutti i ragazzi del suo entusiasmo". Diede vita al giornalino oratoriano e organizzò una serie di attività di coinvolgimento dei ragazzi che affollavano l'oratorio: sport, manipolazione di materie varie, teatro dialettale e quant'altro. L'11 dicembre del 1964 don Franco stava scendendo da Sedrina a Bergamo in sella alla sua motocicletta per comprare piccoli doni di Santa Lucia ai suoi ragazzi. Giunto in località Campana, l'auto che lo precedeva fu costretta ad una brusca frenata, don Franco non riuscì ad evitare il tamponamento, venne sbalzato sull'asfalto e finì travolto da un autocarro. Morì sul colpo per le gravissime ferite. I funerali a Sedrina vennero celebrati il 13 dicembre con la partecipazione commossa di tutta la popolazione che sia pure in pochi mesi aveva imparato ad amare il suo giovane curato. Domani si terrà la cerimonia di intitolazione della scuola con una manifestazione organizzata in collaborazione tra il
Comune e la Parrocchia in concomitanza con l'ingresso in paese di padre Andrea Pesenti, consacrato sacerdote, sempre domani pomeriggio, dal vescovo monsignor Roberto Amadei. E proprio don Andrea celebrerà la sua prima Messa domenica nella parrocchiale dedicata a San Giacomo Maggiore.  


Torna ai contenuti | Torna al menu