Centro Studi Storici Francesco Cleri

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2004

Dalle pagine dei giornali


Data: 2004, 2 giugno
Testata:L'ECO DI BERGAMO

Titolo:
Storia degli alpini di Sedrina e Botta.
Si cercano foto, cartoline e lettere.

- AAA fotografie, cartoline, lettere e documenti appartenuti ad alpini sedrinesi cercansi. E l'accorato appello lanciato dal "Centro Studi Francesco Cleri" di Sedrina, a cui è stata affidata la redazione di una pubblicazione sulla storia della locale sezione alpini. Il gruppo Ana di Sedrina-Botta, che nel 2006 festeggerà i cinquant'anni di fondazione, vuole ricordare l'anniversario con un volume sulla storia delle penne nere sedrinesi e tramite una lettera recapitata a tutte le famiglie di Sedrina, chiede collaborazione per poter recuperare cartoline, lettere, foto, documenti e quant'altro sia stato scritto o appartenuto a un alpino sedrinese. Ogni famiglia dovrà inoltre consegnare alla sezione Ana oppure al "Centro Studi Cleri" una scheda con indicazioni su familiari che abbiano svolto il servizio militare nel corpo degli alpini oppure nell'artiglieria di montagna. Il materiale (di cui si garantisce la restituzione entro 48 ore dalla consegna) e la scheda dovranno essere consegnati il prima possibile a componenti del gruppo alpini oppure al Centro Studi. Per ulteriori informazioni contattare il numero 0345-60064.



Data: 2004, 7 ottobre
Testata: L'ECO DI BERGAMO

Firma: Gabriella Pellegrini



La comunità parrocchiale di Sedrina festeggia domenica la solennità della Madonna del Rosario. In preparazione alla ricorrenza domani sera avrà inizio il triduo con momenti di riflessione e preghiera che si terranno alle 20 nella chiesa parrocchiale, mentre sabato pomeriggio sono in programma le confessioni per bambini, ragazzi e adulti. La Messa solenne verrà concelebrata domenica alle 10,30 dal parroco don Carlo Gelpi e da don Tarcisio Tironi, sacerdote originario di Sedrina che dopo 52 anni di servizio sacerdotale in diverse parrocchie bergamasche ha deciso di ritornare a risiedere nel suo paese natìo.  La Messa inaugurerà anche il nuovo anno catechistico con la consegna del mandato ai catechisti. Nel pomeriggio, alle 15, avranno inizio i vespri, a cui seguirà la processione con la statua della Madonna che attraverserà il paese e sarà accompagnata dal "Corpo musicale San Zenone" di Curnasco di Treviolo e dalla "Corale San Giuseppe" di Sedrina.  In occasione della festività della Madonna del Rosario ritorna domenica anche "Librinpiazza", la manifestazione organizzata dal "Centro studi Francesco Cleri" e dalla parrocchia. Sul sagrato della chiesa parrocchiale, dalle 9 alle 14, sarà possibile acquistare a offerta libera libri, fumetti, immaginette sacre, cartoline e altro materiale librario. Il ricavato della vendita sarà devoluto per il restauro dei dipinti della chiesa parrocchiale di Sedrina. Domenica mattina alle 9 sarà possibile partecipare a una visita guidata gratuita della parrocchiale. Il ritrovo è sul sagrato della chiesa. Una novità sarà invece rappresentata dalla pesca di beneficenza allestita da un gruppo di volontari nel salone dell'oratorio. L'apertura è prevista per venerdì, dalle 8 fino alle 20,30, per continuare poi sabato dalle 9 alle 20 e chiudere i battenti alle 24 di domenica.  



Data: 2004, 24 novembre
Testata:L'ECO DI BERGAMO
Firma: Gabriella Pellegrini

Titolo:
Si avvicina Santa Lucia. In un libro le tradizioni della Valle Brembana.


- C'erano una volta, molti anni fa, bambini che la mattina del 13 dicembre, quando al loro risveglio trovavano vicino alla scarpetta un cavallino a dondolo, una slitta, una bambola di legno oppure una pigotta, facevano i salti di gioia per quei giocattoli che magari sognavano da anni. O chi, come Silvio Carminati, un giovane soldato di Botta di Sedrina internato dopo l'8 settembre del 1943 nel campo di Deblin-Irena in Polonia, proprio il giorno di Santa Lucia ha ricevuto la prima lettera della moglie Carmela Traini di Valnegra e ha voluto annotare sulle pagine del suo diario segreto la felicità per quella giornata speciale. " Un tempo - spiega Diego Gimondi che nei giorni scorsi, a Zogno, ha tenuto una conferenza su Santa Lucia in Valle Brembana - era una festa vissuta intensamente. Purtroppo oggi ha perso parte del suo antico fascino e in pochi ricordano le tradizioni". Bancarelle di dolciumi, aste di bambole, fiere del bestiame, serate con fisarmoniche e mandolino sono ormai solo ricordi sbiaditi che risvegliano nei più anziani la malinconia della loro infanzia. Lo sanno bene i decani di Lenna.
li piccolo paese ospita infatti una chiesetta dedicata alla santa e la tradizione vuole, o meglio voleva, che la sera di Santa Lucia un venditore ambulante venisse da Bergamo con il suo carrettino carico di bambole di ogni genere, da quelle di legno a quelle di stoffa, da quelle più pregiate in ceramica alle prime bambole in plastica. Era in quella occasione che le bambine, accompagnate dalle mamme, sceglievano la loro bambola preferita che dopo l'"asta" avrebbero ricevuto come dono da Santa Lucia. E questo era solo uno degli aspetti più caratteristici della ricorrenza. Alcuni anziani ricordano infatti un importante fiera del bestiame che si teneva neI centro del paese, oltre a spettacoli di burattini e d'animazione e persino un circo equestre che nei primi anni del Novecento richiamava in Valle Brembana persone da tutta la provincia. Ma Santa Lucia a Lenna voleva dire anche falò. "In ogni contrada - continua Gimondi - i ragazzi facevano a gara per procurarsi arbusti e spini in modo da tenere accesi il più a lungo possibile i falò che illuminavano tutto il paese. E si racconta persino che dopo aver bruciato sopra il rogo una vecchia fatta di stracci, la gente prelevasse persino le ceneri e le custodisse come talismani". Per trascorrere poi al caldo la serata di Santa Lucia, dalle piazze ci si spostava nelle osterie che come portata tradizionale offrivano un piatto di trippa. Suonatori di isarmoniche e mandolini intrattenevano fino a tardi centinaia di persone, tra cui anche molti emigranti che tornavano al loro paese natìo proprio in occasione della festa, ma soprattutto tanti giovani che gremivano i locali e si  improvvisavano ballerini. Insomma, una ricorrenza che rallegrava strade, case e trattorie di Lenna. Queste e molte altre tradizioni si potranno leggere in un libro sul culto di Santa Lucia nella Bergamasca. Il volume sarà infatti dato alle stampe dal "Centro Studi Francesco Cleri" di Sedrina, che al numero 0345.60064 raccoglie testimonianze e ricordi della ricorrenza in Valle Brembana.


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